400-14

del Grande: Mamadou va a morire

La strage dei clandestini nel mediterraneo

Gabriele del Grande
Mamadou va a morire
La strage dei clandestini nel mediterraneo

Introduzione di Fulvio Vassallo Paleologo

Un grande reportage racconta le vittime dell’immigrazione clandestina, l’invasione che non c’è i nuovi gendarme di un cimitero chiamato Mediterraneo. Dal 1988 almeno 10.000 giovani sono morti tentando di espugnare la fortezza Europa. Vittime dei naufragi, ma anche del caldo del Sahara, degli incidenti di tir carichi di uomini, delle nevi sui valichi, dei campi minati e degli spari della polizia. Mamadou va a morire è il racconto coraggioso di un giovane journalist ache ha seguito per tre mesi le rotte dei suoi coetanei lungo tutto il Mediterraneo, dalla Turchia al Maghreb e fino Senegal, nello sforzo di custodire i nomi e la memoria di una generazione vittima di una mappa. Il suo è anche un grido d’allarme su una tragedia negate, che chiama in causa L’Europa, i governi africani e le società civili delle due sponde del Mare di Mezzo.

Dimenticare, rimuovere, rassegnarsi alla normalità delle tragedie dell’immigrazione descritte in questo libro, sarebbe come lasciare morire ancora una volta le persone vittime dell’immigrazione irregolare. Ancora peggio sarebbe ritenere, come pure qualcuno sembra fare, che queste tragiche storie possano avere un effetto pedagogico sui “candidati” all’emigrazione clandestine (dall’introduzione di Fulvio Vassallo Paleologo).

pagine 160, brossura filo refe, numero di ordinazione 400-14

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